A Udine, la mostra “Boschi, sinfonia di colori”. Fino al 17 febbraio

unnamed-10Una sinfonia di colori. Ecco cosa offrono i boschi del Friuli VG: da Tarvisio al Cansiglio, dalla Carnia al Tarnova, dalle Valli del Natisone al Carso, dal Monte Nevoso alla Silva Lupanica. I colori e le tonalità di questo straordinario patrimonio naturalistico sono proposti nelle fotografie di Lucio Tolar, esposte a palazzo Belgrado (Udine), nella mostra “Boschi, sinfonia di colori” visitabile fino al 17 febbraio. Nei giorni scorsi l’inaugurazione alla presenza del presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, dell’assessore Francesca Musto,

del giornalista Umberto Sarcinelli, nonché di Andrea Mascarin, della casa editrice Tiglio Edizioni che ha raccolto queste suggestive immagini nella pubblicazione dedicata ai boschi e distribuita in tutte le librerie della regione. «La tutela del bosco significa difesa e arricchimento del paesaggio – ha ricordato Fontanini -, ma anche conservazione di un ecosistema, spazi di vita per la fauna e la flora. Bosco vuol dire pure risorsa ecologica grazie anche alla sua azione purificatrice e rinnovatrice dell’aria che respiriamo: le nostre foreste sono state le prime in Italia a essere certificate, nel segno dello sviluppo sostenibile e della produzione di energia rinnovabile. Non ci soffermiamo mai abbastanza a riflettere sulle caratteristiche intrinseche di questo organismo vivente che esercita compiti fondamentali per la nostra vita: il bosco conserva la stabilità e la struttura del suolo, blocca erosione, smottamenti e valanghe, purifica le acque e ne protegge le riserve, conserva specie rare o minacciate, mitiga gli eccessi climatici delle zone circostanti, fissa l’anidride carbonica pericolosa per l’effetto serra, migliora la qualità dell’aria».

«Questi boschi appaiono armonici e “artistici” perché sono ecosistemi vivi, nei quali le interazioni biologiche spazzano ogni concezione e considerazione paesaggistica e di bellezza umana – scrive Umberto Sarcinelli -. Lucio Tolar rivela le interazioni intime tra gli alberi, che si attuano nella enorme rete di filamenti funginei che connettono tutte le radici, l’opera della luce che determina i piani verticali della foresta, il tempo che trasforma sostanza viva in altra sostanza viva».

Orari di visita: lunedì, martedì e mercoledì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 16.30; giovedì e venerdì, dalle 9 alle 13. L’ingresso è gratuito. (Fonte: Provincia di Udine)