Arriverà a fine anno, in Friuli VG, il Piano d’azione per gli acquisti verdi

Sara Vito (Assessore regionale Ambiente ed Energia) alla firma del Protocollo tra ARLeF-Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e Isontina Ambiente S.r.l. - Gorizia 22/03/2017

Sara Vito (Assessore regionale Ambiente ed Energia) alla firma del Protocollo tra ARLeF-Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane e Isontina Ambiente S.r.l. – Gorizia 22/03/2017

La sostenibilità ambientale trova un’importante fase di slancio in Friuli VG. Entro l’anno, infatti, verrà approvato dalla Giunta regionale il “Piano d’azione per gli acquisti verdi”, ovvero la modulazione dei bandi di gara della Pubblica amministrazione a una visione strategica che persegue come obiettivo l’innovazione ecologica dei prodotti e dei processi di produzione. Questo il concetto ribadito recentemente, a Gorizia, dall’assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito, nel corso dell’incontro “Verso la spesa pubblica sostenibile. Nuove sfide e opportunità per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia”.

«Non stiamo parlando di un cambiamento banale – ha tenuto a sottolineare Vito – e non dobbiamo vederlo come un percorso che ci viene imposto dall’Ue, ma si tratta di un’importante opportunità per stimolare le aziende che intendono lavorare con le amministrazioni pubbliche a investire nell’ambiente e nell’innovazione».

A tale riguardo, particolarmente rilevante risulta essere il dato relativo al peso degli appalti pubblici in Italia che, come ha sottolineato nel suo intervento il direttore della Fondazione Ecosistemi, Silvano Falocco, ammonta al 17% del Pil, mentre in Europa arriva quasi al 14%.

Proprio per questo l’applicazione dei principi di quello che, a livello comunitario, viene definito il Green Public Procurement (Gpp), rappresenta di fatto un sistema più efficace degli incentivi in quanto premia, in un contesto molto ampio, quelle imprese che investono nell’innovazione tecnologica ispirata alla sostenibilità ambientale.

Fondamentale, in questo processo, il ruolo della Fondazione Ecosistemi che supporta la Regione nella realizzazione del Piano per gli acquisti verdi. Piano che verrà sottoposto al vaglio della Giunta regionale entro la fine del 2017. Seguirà poi un anno di monitoraggio a cui saranno affiancate delle attività formative, affinché il cambiamento venga assimilato dalla struttura amministrativa. Oltre a ciò, la Fondazione accompagnerà gli uffici nella condivisione delle buone prassi già attuate in altre Regioni, nonché nella fase riservata alla comunicazione alle imprese sull’introduzione di nuove regole per le aziende interessate a partecipare alle gare d’appalto.  

Sulla predisposizione del Piano ha inteso porre l’accento Vito, puntando su un percorso in cui emerga il principio della partecipazione e del confronto, affinché il documento finale non solo sia un vademecum interno alla Regione, ma i cui principi vengano estesi a tutta la pubblica amministrazione locale, Comuni in primis, per indirizzare il Friuli VG verso un futuro più verde, dove le realtà produttive partecipino in maniera attiva alla riduzione dell’inquinamento. (Fonte: ARC)