Asta on line per valorizzare il legname regionale di pregio

Dopo l’Asta del legname tenutasi ad Ampezzo (Udine), alla metà di dicembre 2017, si pensa già alla possibilità di accostare alla metodologia tradizionale anche una online per la vendita del legno “Made in Friuli VG”. Lo ha proposto l’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli, partecipando alla 3^ edizione dell’Asta. L’iniziativa, organizzata dalla cooperativa Legno Servizi di Tolmezzo (Udine), è stata resa possibile grazie anche alla collaborazione del Comune e del Gruppo regionale per la certificazione della gestione forestale (Pefc). A Palazzo Unfer, ad Ampezzo, nel corso dell’Asta pubblica sono stati messi in vendita i migliori 30 tronchi (su 517 presentati) preventivamente selezionati da una Commissione tecnica.

A margine dell’evento, Shaurli ha ricordato il percorso compiuto dalla Regione nell’importante comparto legato all’economia del legno in Friuli VG. «Il materiale proveniente dalle nostre foreste – ha detto l’assessore – racchiude un elevato valore aggiunto dato dalla qualità pregiata di alcune essenze e anche dalla loro certificazione di sostenibilità. Non va dimenticato che, in questo settore, il Friuli VG è una tra le regioni in Italia con la più alta percentuale di foreste certificate».

Shaurli ha poi evidenziato come l’Asta rappresenti uno strumento con il quale valorizzare sia la materia prima proveniente dal nostro territorio, ma anche il lavoro compiuto da quanti operano nelle foreste del Friuli VG. «Siamo convinti – ha aggiunto Shaurli – di proseguire lungo questo percorso, puntando ancora sull’innovazione e sul valore che il nostro legname può trovare in trasformazioni di pregio, dall’edilizia agli strumenti musicali ed è proprio per questo che vogliamo affiancare all’Asta tradizionale svoltasi in questi giorni anche la possibilità di una valorizzazione online».

La Regione Friuli VG è stata presente all’iniziativa di Ampezzo anche con materiale proveniente dalle foreste di proprietà. «La nostra partecipazione all’asta – ha sottolineato l’assessore – vuole essere testimonianza di quanto possa essere importante anche il demanio pubblico e di come vada correttamente utilizzato e gestito. Le nostre splendide foreste non devono essere viste solo come un “patrimonio museale”, vanno tutelate e preservate, ma vanno soprattutto gestite, certo in maniera sostenibile, ma gestite». (Fonte: ARC)