Finalità

Legno Servizi si pone come obiettivo principale la realizzazione e la gestione di una Borsa del Legno a valenza regionale, finalizzata alla gestione collettiva della produzione legnosa proveniente da boschi sia di proprità pubblica che privata.

Nel Friuli Venezia Giulia una iniziativa di questo genere è particolarmente auspicabile visto che le proprietà boscate e le dimensioni aziendali delle imprese di utilizzazione sono decisamente contenute, e di conseguenza si trovano in notevoli difficoltà nella fase di collocazione dei prodotti sul mercato.

I maggiori vantaggi di una gestione collettiva della commercializzazione si possono riassumere nei seguenti cinque punti:

– possibilità di valorizzare il prodotto, anche attraverso offerte più differenziate;

– accesso a commesse di maggiore valore;

– maggiore capacità contrattuale, e quindi possibilità di spuntare prezzi più alti;

– possibilità di imporre proprie regole agli acquirenti, e quindi maggiore sicurezza nei pagamenti;

– maggiore professionalità nella vendita, con conseguente maggiore soddisfazione degli acquirenti.

Valorizzazione qualitativa del prodotto legnoso locale

La nostra regione sta scontando da tempo gli effetti negativi che una politica protezionistica e di chiusura commerciale hanno procurato al prodotto legnoso locale.

Per proprio interesse le poche imprese che in passato utilizzavano i nostri boschi hanno sempre sminuito il livello qualitativo del legname di provenienza regionale, creando in questo modo una immagine collettiva di foreste scadenti e di basso valore.

Legno Servizi si propone di sfatare questa convinzione dimostrando che, come in altre realtà a noi prossime, esistono molte foreste regionali dalle quali si possono ricavare assortimenti di elevatissimo pregio, molto ambiti dal mercato.

Naturalmente dai boschi si ricava materiale legnoso di varia qualità, ma il mercato sta dimostrando che qualsiasi assortimento deve essere valorizzato nella massima misura, dato che il progresso tecnologico dell’industria consente sempre più spesso di utilizzare vantaggiosamente anche assortimenti un tempo considerati scadenti.

Per ottenere una valorizzazione reale del prodotto legnoso è necessario attivare una serie di nuove procedure per l’utilizzazione dei boschi e processi formativi finalizzati.

Sostegno e sviluppo dell’impresa del settore

Ormai tutti concordano che senza imprese non è possibile parlare di selvicoltura, di manutenzione dell’ambiente e del territorio.
In particolare le imprese di utilizzazione forestale rappresentano ormai da anni l’anello debole dell’intera filiera legno. I motivi di questa debolezza sono molto chiari:

– piccolissima dimensione aziendale;

– difficoltà di commercializzazione;

– difficoltà di reperimento di manodopera per i lavori boschivi;

– chiusura all’innovazione, favorita anche da forme di gestione delle utilizzazioni mai evolutesi nell’ultimo mezzo secolo.

Con la Borsa del Legno ci si propone di creare le condizioni per favorire uno sviluppo dell’impresa di utilizzazione, nella convinzione che questo sia un passo fondamentale per mantenere la vitalità produttiva delle aree montane e per consentire una gestione corretta ed equilibrata dell’ambiente.

L’obiettivo è quello di consentire, in tutto l’ambito regionale, lo sviluppo di alcune imprese di medie e grandi dimensioni, che facciano da traino alle imprese più piccole, e possano garantire una base occupazionale stabile e sicura, e condizioni di lavoro simili a quelle di altri settori produttivi.

Per raggiungere questo risultato è necessario creare le condizioni affinché alle imprese di utilizzazione sia consentito di:

– avere una maggiore sicurezza per quanto riguarda la continuità del lavoro;

– garantire una maggiore redditività dei lavori di utilizzazione, attraverso l’attivazione di cottimi di lavorazione;

– semplificare le procedure per i lavori di utilizzazione;

– aggiornare la preparazione dei propri addetti attraverso un processo di consulenza tecnica permanente finalizzato alla formazione professionale.