Festa a Muzzana del Turgnano, con il tartufo certificato PEFC

tartufo muzzanaNel cuore della Bassa Friulana, ci sono dei boschi speciali. Sono i piccoli resti di quella che era la maestosa “Silva Lupanica”. In questo periodo dell’anno i boschi sono ricoperti da foglie dai mille colori e nel loro sottosuolo è custodito un vero e proprio tesoro del gusto: il tartufo bianco (Magnatum pico). L’Associazione Muzzana Amatori Tartufi valorizza il pregiato tubero (certificato PEFC) nell’evento “Trifule in Fieste”. Anche per il 2016, il 26 e 27 novembre, si rinnova l’appuntamento che permette di degustare questa autentica prelibatezza della terra friulana.

Sabato 26, a partire dalle ore 10, in piazza Sbaiz, ci sarà il mercatino dell’antiquariato. In via Maggiore e in Via Visinale, stand enogastronomici e artigianali che raccolgono il meglio del Friuli VG e di altre regioni. In area ex Cjarandone da non perdere il mercatino degli hobbisti. Alle ore 11 l’inaugurazione della Fiera alla presenza delle autorità regionali e comunali. Alle ore 12, apre la festa con la possibilità di degustare i piatti impreziositi dal prelibato tartufo bianco, cucinati a vista da esperti chef. Tra le novità anche due piatti con tartufo nero di stagione. Vasta la varietà di vini da abbinare ai piatti scelti nel bar-enoteca appositamente allestito. Tutto questo nel tendone del “Ristorante tartufo”.

Oltre al tartufo, nel tendone attiguo: “Ristorante Friulano”, saranno serviti i piatti della tradizione friulana cucinati da noti chef regionali, bagnati da ottimi vini che, anche qui, si potranno scegliere in un fornitissimo bar-enoteca.

Presso la Sala Parrocchiale, alle ore 15.30, ci sarà la presentazione del libro “Quando la terra abbraccia il mare”, a cura dell’Istituto alberghiero “Bonaldo Stringher”, le cui pagine si aprono per descrivere il percorso tra terra ferma e laguna alla scoperta delle peculiarità della Riviera Friulana. Si entra nel clou della giornata alle ore 17, con la tradizionale Asta del tartufo bianco pregiato friulano, dove i veri estimatori possono liberamente rivaleggiare tra di loro, rilanciando “colpo su colpo”, per aggiudicarsi i tartufi più belli. L’Asta ha, da sempre, uno scopo benefico e, quest’anno, vuole portare la propria solidarietà alle popolazioni del Centro Italia recentemente colpite dal terremoto. Dopo essersi confrontati nel corso dell’asta, gli ospiti possono poi solleticare il palato con il risotto al tartufo offerto loro dall’Associazione, cucinato e servito dagli allievi dello Stringher. Alle ore 18, nel “Ristorante friulano” c’è l’“Aperitivissimo”.

Domenica 27, primo appuntamento con la dimostrazione di cerca tartufo. Quindi ritrovo alle ore 8.45 in piazza San Marco con i soci cavatori e i loro cani per partire alla volta del bosco “Selva di Arvochi” (certificato PEFC). Per l’occasione sarà messo a disposizione un servizio di bus navetta per accompagnare i partecipanti nel punto di partenza per la ricerca del tartufo. Chi, invece, vuole aspettare il ritorno di questi pionieri del gusto, dalle ore 9.30 può addentrarsi nelle vie cittadine cominciando con area Cjaradone ove troveranno spazio il mercatino degli hobbisti; in via Maggiore e Visinale gli stand enogastronomici; in piazza Sbaiz si potrà ammirare l’esposizione dei veicoli storici e il mercato degli ambulanti.

Il pomeriggio si movimenta con due appuntamenti per grandi e piccini: alle ore 14, infatti, nell’area ristoranti, momenti di divertimento e allegria con la giocoleria e le acrobazie di Barabba. Alle 15, la scena si sposta in area Cjarandone dove si può assistere a uno scatenato hip hop con un’esibizione degli allievi della Scuola di Movimento Danza di Carlino. Alle ore 18 riapertura ristoranti “Tartufo” e “Friulano”.