Friuli VG capofila del progetto europeo Appalti Verdi Pubblici

La Giunta regionale, su proposta del neoassessore all’Ambiente ed energia, Fabio Scoccimarro, ha preso atto che il progetto GPP-STREAM (Green Public Procurement and sustainability Tools for Resource Efficiency Mainstreaming), sugli Appalti Verdi Pubblici per l’acquisto di servizi eco innovativi ed efficienti e per la promozione di economie di risorse più efficaci, è stato approvato dal Comitato di sorveglianza.

Il progetto, che fa parte del terzo bando del programma Interreg Europe 2014-2020, ha per capofila la Direzione centrale dell’ambiente ed energia della Regione Fvg e avrà una durata di 48 mesi.

Per la sua attuazione, alla Regione Friuli VG spetterà la somma di oltre 228 mila euro, derivante per oltre 194 mila euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale e per oltre 34 mila euro dal cofinanziamento garantito dal Fondo di rotazione nazionale.

Partner del progetto, che ha un costo totale di oltre un milione e 400 mila euro, saranno la Fondazione Ecosistemi, la Regione Lazio, il Ministero dell’ambiente della Romania, la North-East Regional Development Agency della Romania, il Comune di Gabrovo (Bulgaria), il Centre for Sustainability and Economic Growt della Bulgaria, l’Associazione dei comuni della Ribera Alta Region della Spagna, l’Auvergne-Rhone-Alpes Energy Environment della Francia.

La Regione condividerà le sue competenze in materia per incrementare il numero di programmi di sviluppo degli appalti verdi e si impegna a diffondere le pratiche esistenti anche per favorirne l’applicazione nei fondi europei, in quanto vi sono ancora ampi margini di miglioramento: nell’adozione degli appalti verdi all’interno dei programmi europei e di economica politica; nell’utilizzo da parte dei beneficiari; nel monitoraggio delle procedure di attuazione, ma anche nella valutazione e nella diffusione dei benefici.

Il progetto, trova la sua ragione d’essere proprio nell’idea che la cooperazione interregionale può aiutare a integrare le politiche GPP all’interno delle amministrazioni coinvolte e a garantire che le misure di efficienza delle risorse siano diffuse e i loro benefici vengano riconosciuti. (Fonte: ARC)