Fvg: il Corpo Forestale Regionale resta autonomo

«Mentre nel 2016, a livello nazionale, i forestali sono stati inglobati in altre forze di polizia, il corpo forestale del Friuli VG, per una precisa scelta di questa Giunta regionale, è rimasto autonomo così come lo è il nostro Statuto alla base della specialità». Lo ha evidenziato l’assessore alle Risorse agricole e forestali del Friuli VG, Cristiano Shaurli, intervenendo ad Attimis (Udine) all’incontro annuale dei forestali in occasione della celebrazione del Patrono, san Giovanni Gualberto.

«L’anno scorso – ha aggiunto Shaurli – abbiamo addirittura operato un potenziamento del Corpo Forestale Regionale (Cfr) in quanto sono state assunte 10 nuove guardie forestali attraverso un concorso bandito già nel 2008, consentendo insieme all’assorbimento delle forze di vigilanza provinciale l’assegnazione di una nuova unità in tutte le stazioni forestali operative in regione. Vogliamo che i forestali – ha argomentato l’assessore – tornino sempre più nei boschi, a contatto diretto con territorio e cittadini, affinché possano svolgere al meglio il loro ruolo attivando relazioni virtuose e percorsi di prevenzione».

A questo proposito, Shaurli ha annunciato che in autunno la Regione provvederà all’assunzione di altre 7 guardie forestali.

«Un segnale importante – ha commentato – del quale vado orgoglioso perché chiarisce come la pensiamo rispetto all’autonomia futura del nostro corpo forestale e all’impegno dei suoi componenti che, anche e soprattutto nei momenti difficili e nelle emergenze, hanno dimostrato grande professionalità. Non a caso – ha ricordato ancora l’assessore – i Forestali hanno ricevuto l’encomio del presidente della Repubblica per l’impegno profuso, lo scorso inverno, nella tragedia di Rigopiano e nelle località del Centro Italia messe in ginocchio dal sisma e dalle eccezionali nevicate».

Shaurli ha quindi citato gli interventi concreti messi in campo con risorse regionali: 250mila euro per l’acquisto di nuovi mezzi, 160mila euro per la manutenzione straordinaria del Centro didattico naturalistico di Basovizza (Trieste) assieme al sentiero Ressel, 75mila euro per il Cesfam, la scuola dei forestali di Paluzza (Udine), e circa 750mila euro per i beni necessari al servizio, alla ricerca e alla didattica di un Corpo che deve essere sempre più professionalizzato.

L’assessore ha altresì ribadito i compiti del Cfr che spaziano dalla prevenzione alle attività di vigilanza del territorio, dal monitoraggio ambientale e faunistico alle attività didattiche ed educative che possono essere svolte capillarmente soltanto da personale del Cfr. A queste, ha sottolineato Shaurli, si affiancano sempre più i servizi di pubblica sicurezza che, in ogni caso, rimarranno nell’ambito delle competenze specifiche del Cfr e non di supplenza a compiti precipui delle forze dell’ordine. Importante, secondo l’assessore, pure il ruolo svolto dal Cfr nella prevenzione degli illeciti e nella repressione dei fenomeni di bracconaggio ancora troppo presenti sul territorio. Nel concludere, Shaurli ha anticipato che, per la prima volta, dal 15 al 17 settembre il Friuli VG ospiterà, a Paluzza, Boster (Bosco e Territorio), l’evento internazionale all’aperto dedicato alla valorizzazione delle risorse boschive e alla gestione del territorio montano. (Fonte: ARC)