Grazie all’asta raddoppia il valore del legname tarvisiano

Asta.Bolzonello.De Crignis«Questa è un’opportunità incredibile per la filiera regionale del legno. Anche grazie a queste iniziative si può pensare di fare impresa nei boschi del Fvg. Ciò significa creare nuove opportunità di lavoro e benessere per l’intera area montana regionale». Queste le parole dell’assessore alle Risorse agricole e forestali del Fvg, Sergio Bolzonello, espresse all’apertura della prima asta regionale finalizzata alla vendita del legno di risonanza proveniente da boschi certificati PEFC, organizzata nel dicembre 2014 dal comune di Malborghetto Valbruna in collaborazione con Legno Servizi di Tolmezzo e il patrocinio della Regione Fvg. E i numeri, pur nella limitatezza dei quantitativi esitati, gli danno assolutamente ragione. Tramite l’asta, infatti, la Regione (proprietaria dei boschi certificati da cui è stato prelevato il legname) ha conseguito un consistente vantaggio economico rispetto ai prezzi di aggiudicazione del lotto da cui i tronchi sono usciti (luglio 2013). In pratica, l’incasso totale per la Regione è stato di 1.327,04 euro con un aumento di 756.51 euro rispetto alle previsioni (570,53 euro) qualora il legname fosse stato venduto in via ordinaria (senza valorizzazione e senza asta), con un significativo aumento pari al 132,59%.
I sei tronchi di abete rosso di risonanza certificati PEFC, battuti all’asta, avevano una lunghezza di 4 metri cadauno e diametri variabili. Sono stati aggiudicati a un prezzo al mc assai interessante: tra i 230 e i 350 euro.
Queste considerazioni, secondo Legno Servizi, avvalorano l’idea di proseguire, anche in futuro, con altre esperienze analoghe per le quali la cooperativa si sta già attrezzando. (Essegipress)