Il bosco e le sue filiere nel Psr Fvg 2014-2020

«Il Fvg ha una superficie boscata di circa 300 mila ettari e, con 81.000 certificati PEFC, siamo la terza regione in Italia per numero di aree certificate – ha detto l’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli, durante il suo intervento all’affollato convegno: “La filiera foresta-legno nella nuova programmazione comunitaria 2014-2020. La regione, i Comuni e gli operatori forestali”, ad Ampezzo, organizzato da Legno Servizi in collaborazione con la locale Amministrazione comunale -. Sotto il profilo economico, i nostri boschi rappresentano un patrimonio di 45 milioni di mc di legname. La crescita annua di questo capitale è pari a circa 1 milione di mc, ma ne tagliamo solo 150-200mila per un valore all’imposto di circa 12 milioni di euro. Dunque – ha concluso – c’è un ampio margine di crescita per occupati, operatori e imprese».

Nel Psr del Fvg, sono stati codificati 22 Fabbisogni tra i quali ce ne sono almeno 4 rilevanti per la filiera foresta-legno e legno-energia. Nel dettaglio – ha spiegato nel suo intervento Rinaldo 100_4253Comino dell’Area risorse agricole e forestali della Direzione centrale attività produttive del Fvg – il Fabbisogno 05 sarà dedicato a “Incentivare le pratiche sostenibili, le innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo che migliorano la competitività”; lo 09, a “Incoraggiare l’aggregazione delle imprese per favorire la concentrazione dell’offerta: filiere, cluster, reti anche no-food”; il 14, a “Favorire metodi innovativi a valenza ambientale e la gestione forestale sostenibile”; il 15, a “Migliorare la gestione delle risorse naturali e la rete infrastrutturale e viaria agro-silvopastorale”.

Nello specifico, all’interno dei gruppi operativi Pei (partenariato europeo per l’innovazione), la Priorità 1 per il “Trasferimento di conoscenze, innovazione nel settore agricolo e forestale”, ha una dotazione di 15,4 milioni di euro dei quali 3,5 sono destinati a rinsaldare i nessi tra agricoltura, produzione alimentare e silvicoltura; 2,5 possono essere utilizzati per la costituzione e il funzionamento dei gruppi operativi in materia di produttività e sostenibilità e 1 alla creazione di reti per lo sviluppo di progetti di innovazione aziendale e di filiera. Alla voce “Sostegno per investimenti in infrastrutture viarie e malghive” sono assegnati 6,8 milioni di euro. La Sottomisura 8.5 della Priorità 4 (Preservare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura e dalle foreste), ha una dotazione di 3 milioni di euro per “Resilienza, pregio ambientale e potenziale di mitigazione degli ecosistemi forestali”. Per gli investimenti nelle energie rinnovabili, biomasse comprese, sono previsti 2 milioni di euro nella Sottomisura 6.4.1 della Priorità 5. Nella stessa Priorità, Sottomisura 8.6, per il miglioramento economico dei boschi, macchinari, pianificazione e commercializzazione, sono disponibili 5 milioni di euro. Sono ben 16 i milioni di euro destinati alla pioppicoltura e all’imboschimento delle aree golenali con il vincolo, però, che i nuovi impianti devono essere certificati per la gestione forestale sostenibile entro 1 anno dalla conclusione dell’operazione. Agli investimenti per la riqualificazione della valorizzazione del patrimonio rurale che prevedono l’utilizzo di legno certificato, è dedicato 1 milione di euro. Oltre a queste Misure, ha concluso Comino, viene confermata la strategia nella direzione delle filiere (con durata minima, vincolante, di 5 anni), anche nel settore del legno, ricomprendendo necessariamente in essa il bosco regionale.

Emilio Gottardo, vice presidente di Legno Servizi di Tolmezzo, ha incentrato la propria relazione sui numeri dei vent’anni di attività della cooperativa (il più importante operatore boschivo della regione con 24.000 mc commercializzati ogni anno, il 35% di quello tagliato annualmente in Carnia) e sul suo ruolo di soggetto unico nel mercato del legno e nel supporto alla promozione e valorizzazione della materia prima regionale.

Michele Morgante, presidente di Innova, ha illustrato il ruolo della società nelle politiche di rilancio del settore forestale regionale. (Essegipress)

Di seguito le relazioni scaricabili:

Comino PSR 2014-2020 opportunità misure per comparto forestale_impresa boschiva centrale nella programmazione forestale

Morgante Il ruolo di INNOVA nelle politiche di rilancio del settore forestale regionale

Gottardo 20 anni di Legno Servizi