Inventario Bausinve Fvg 2017

Sono stati pubblicati dall’Ersa Fvg i dati di Bausinve 2017, sullo stato fitosanitario delle foreste regionali. Nel 2017, l’Inventario fitopatologico forestale regionale (attivo dal 1994) è stato gestito dal Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica dell’Ersa, in collaborazione con il Servizio del corpo forestale regionale della Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali della Regione. Nel 2017 è proseguita, tra l’altro, l’attività di monitoraggio degli organismi di interesse forestale per i quali sono previste misure di difesa obbligatoria e/o di quarantena. Tale attività, copre boschi, foreste e impianti da legno che, nel complesso, coprono quasi il 50% dell’intera superficie regionale.  

Le segnalazioni raccolte dal 1994 al 2017, attualmente conservate nell’archivio generale dell’Inventario, ammontano a 6.318, di cui 4.523 per perdite associate ad agenti biotici e 1.795 per danni da eventi meteorici che, nell’anno appena trascorso, sono risultati molto elevati.

Nel 2017, i rilevatori Bausinve hanno redatto 368 schede. Di queste, la maggior parte hanno riguardato danni di tipo biotico (251) mentre 117 sono state compilate per danni di eventi meteorici. In totale sono stati identificati 24 diversi agenti di danno di origine biotica. Il maggior numero di segnalazioni (202) ha riguardato i danni causati da insetti e altri animali: per il 93% xilofagi, soprattutto sulle conifere, seguite da quelle causate da insetti defogliatori (6%), soprattutto a carico dell’abete rosso. Il Bostrico tipografo (Ips typographus) è, in assoluto, l’organismo più dannoso ai boschi del Friuli VG. I danni causati da questa specie sono in significativo aumento rispetto agli ultimi anni, interessando oltre 18mila metri cubi di legname. Non sono trascurabili nemmeno i danni causati dall’Ilesino del frassino (Hylesinus sp.) che ha attaccato oltre 2.500 piante di frassino.

Per gli agenti patogeni sono state compilate 39 schede. Il patogeno più diffuso (24 schede) è risultato essere l’agente del cancro:  Chalara fraxinea. (Fonte: Notiziario Ersa, n. 1/2017)