Legno Servizi: approvato il piano di sviluppo aziendale

legno serviziL’Assemblea dei soci ha approvato a larga maggioranza il 1° Piano di Sviluppo Aziendale (PAS) di Legno Servizi che consente di delineare un nuovo ruolo per la cooperativa e di rilanciarne la presenza come attore di primaria importanza nel quadro dell’economia forestale montana, in linea con il documento politico-programmatico approvato lo scorso anno dall’Assemblea dei soci (maggio 2015).

 

La commercializzazione del legname, abbattuto e accatastato, la diffusione della vendita su strada e non in piedi, la realizzazione di astedi legname (di qualità, di pregio, di risonanza, da energia(?), ecc.) la promozione di filiere di prodotti di nicchia ad alto valore aggiunto o di prodotti finali ed intermedi, la promozione e la partecipazione a reti d’imprese ridisegnerà il ruolo di LS nel mercato regionale, assieme alle attività di mantenimento ed ampliamento della certificazione di GFS PEFC e, più in generale, dipromozione del legno friulano.

In questa prospettiva, LS intende reinterpretare il proprio ruolo e la propria attività, centrale nel mercato del legno regionale, attraverso una ridefinizione di obiettivi traguardata alla commercializzazione del legname, nelle varie forme sopra descritte (vendita in cataste qualificate e su strada, aste di legname di qualità,  di pregio, di risonanza, da energia), e all’erogazione di servizi ai soci, in particolare quelli relativi alla gestione del sistema di certificazione PEFC ed all’aggiornamento tecnico-disciplinare sulla gestione forestale sostenibile (GFS), agli aggiornamenti sulle normative di settore, alla innfomratizzazione, alla cura e vigilanza dei boschi, alla diffusione delle Catene di Custodia e alla gestione della Borsa del Legno e a tutte le attività connesse (divulgazione, costituzione di filiere e reti di impresa, partecipazione a manifestazioni e fiere, promozione e rafforzamento del valore del bene bosco e del bene legno nella società e, in particolare, presso i consumatori, i professionisti, gli istituti tecnici del legno).

Il conseguimento dei progetti del Piano, tuttavia, presuppone unpatto forte con i soci proprietari di bosco, esattamente come si è cominciato a fare con i Comuni dell’Alta Val Tagliamento, e di altre zone vocate forestalmente, con i quali si sta cercando di condividere una strategia di sviluppo territoriale, per la quale si affiderebbe a LS la grossa parte dei volumi da commercializzare consci che la vendita a strada sia la forma più redditizia per le Amministrazioni di valorizzare il proprio “bene legno”.

 

 

In questa logica di collaborazione territoriale anche le segherie di I° e II° lavorazione saranno di aiuto nell’ampliamento dell’offerta di materiale segato con assortimenti di pregio ad eventuali clienti interessati e certificati.
L’auspicio fatto dal presidente di LS, De Crignis, è che ci sia una risposta forrte da parte dei soci e di tutti gli operatori della filiera alle proposte di LS, che possa finalmente diventare un soggetto irrinunciabile per lo sviluppo  delle filiere foresta-legno-energia.
Ecco il link dove poter scaricare il piano di sviluppo: 2016 Piano di Sviluppo Aziendale