Nuovi incentivi per impianti energetici a biomassa legnosa in Fvg

biomassa_legnosafiperÈ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) Friuli VG il nuovo Regolamento che incentiva la realizzazione di impianti energetici a biomassa legnosa. Ne dà notizia l’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli, il quale precisa che «le nuove disposizioni prevedono specifici contributi a favore delle imprese di utilizzazione boschiva, imprese di prima trasformazione del legno, aziende agricole, consorzi forestali e proprietari di foreste che realizzano impianti termici a biomassa legnosa proveniente da foreste e dall’arboricoltura da legno specializzata».


Il Regolamento, che è entrato in vigore il 1° gennaio 2017, stabilisce che dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno i potenziali beneficiari possano chiedere la concessione delle sovvenzioni per l’acquisto e la messa in opera di caldaie a biomassa legnosa di potenza termica maggiore di 35 kW e inferiore a 100 kW, incluse tutte le opere idrauliche ed elettriche funzionali all’impianto. Unitamente alle caldaie è ammissibile anche la realizzazione di un sistema di telecontrollo dell’impianto ed, eventualmente, anche l’installazione di un container a protezione dell’impianto stesso o per il deposito della biomassa.
Le domande di contributo vanno presentate all’Ispettorato forestale competente per territorio, che provvede alla loro istruttoria con procedimento valutativo a sportello. I contributi sono concessi a titolo di de minimis e stabiliti in misura pari all’80% della spesa ammissibile, nel caso di soggetti pubblici, e del 50% della spesa ammissibile per gli altri soggetti.
«Il nuovo Regolamento – evidenzia l’assessore Shaurli – si somma ad altre importanti scelte operate dall’Amministrazione regionale, come l’incentivazione all’utilizzo del legname certificato secondo le previsioni dei Piani di gestione forestale e gli investimenti a favore della viabilità forestale, per valorizzare la risorsa legno del Friuli VG con l’obiettivo di promuoverne una gestione moderna e sostenibile». (Fonte: ARC)