Occorre armonizzare il nuovo Codice degli appalti con le norme speciali per la montagna

esterno«Alla luce delle esigenze nazionali di un piano di prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico, risulta importante che il nuovo Codice degli appalti non abbia abrogato le norme speciali per l’affidamento dei lavori nelle zone montane. Tuttavia, sarebbe opportuno che queste norme fossero esplicitamente richiamate nei prossimi provvedimenti attuativi del Codice al fine di favorire la tutela del territorio, la residenzialità e lo sviluppo locale delle aree rurali e montane, come peraltro previsto dal disegno di legge sui piccoli comuni, attualmente in discussione». Così il coordinatore del settore forestale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane agroalimentari, Gianni Tarello, durante un incontro svoltosi recentemente a Roma. (Fonte: Aci, Alleanza Cooperative Italiane)