Ogni 28 secondi, sulle Alpi, cresce legno per costruire una casa

studio ineaOgni 28 secondi, sulle Alpi, cresce spontaneamente una quantità di legno necessaria per costruire una casa. È quanto emerge dai dati presentati da Raoul Romano, ricercatore dell’Inea (Istituto nazionale di agricoltura e economia), sul patrimonio forestale, la gestione sostenibile, l’economia e la difesa del territorio, nonché l’eco-sviluppo della filiera industriale.

I punti principali del binomio bosco-legno riguardano infatti aspetti legati alle funzioni svolte dalle foreste nel nostro Paese: dai servizi legati alla società ai benefici rispetto ai cambiamenti climatici (assorbimento delle emissioni per circa 16,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalente all’anno), dalla produttività alla protezione delle infrastrutture fino al governo “sano” del territorio, sia sotto l’aspetto economico che dei vantaggi derivanti dalla lotta al dissesto idrogeologico.

La riforestazione naturale in Italia è cresciuta del 25% negli ultimi 20 anni (del 100% nell’ultimo secolo). La filiera dell’industria del legno conta oltre 70.000 imprese per circa 50.000 addetti. Più dell’80% della risorsa bosco si trova nelle aree rurali con problemi di sviluppo. Oltre il 70% dei comuni italiani è di piccole dimensioni e gestisce oltre metà del territorio del nostro Paese (54%) con solo il 17% della popolazione residente.

(Fonte: ANSA)