Foreste: Cfr, calano illeciti penali, salgono sanzioni amministrative

Nel 2017 sono state accertate 989 violazioni amministrative e 374 violazioni penali per un totale di 213 persone sottoposte a indagine, 1.044 persone sanzionate e 200 sequestri effettuati.

È il bilancio – in calo gli illeciti penali (-7%) mentre le sanzioni amministrative sono in deciso aumento (+ 13%) rispetto al 2016 – dei 46 mila servizi di vigilanza, sostanzialmente stabili rispetto al 2016 (-4%), dei 36 mila controlli puntuali e delle 2 mila attività di prevenzione, repressione e spegnimento di incendi boschivi che il Corpo forestale regionale (Cfr) ha realizzato lo scorso anno.

Per quanto riguarda i servizi di vigilanza e i controlli puntuali, il 2017 è caratterizzato da un assestamento dei valori su quanto raggiunto nel corso del 2016. I settori vigilanza faunistico-venatoria (circa 7.600 controlli) e in ambito boschivo e di vincolo idrogeologico (altri circa 7 mila controlli) assorbono il 40% del totale delle attività, in flessione rispetto al 2016 (46%), ma sopra i livelli raggiunti nel 2015 (35%).

L’elemento caratterizzante le attività del Corpo forestale regionale nel 2017 è stato l’ingresso in servizio nelle Stazioni forestali di 9 nuove guardie forestali e l’assunzione di altri 7 allievi che, nel corso del 2017, hanno completato la formazione propedeutica all’entrata in ruolo.

A oggi, nelle 27 Stazioni forestali, operano 194 addetti, di cui 37 provenienti dalle ex Polizie locali, che sono stati assegnati – a partire dall’inizio del 2017 – a 17 Stazioni forestali sul territorio (4 a Trieste e Gorizia, 5 presso a Pordenone, 6 a Udine e 2 a Tolmezzo).

Per quanto riguarda i servizi effettuati nei diversi settori di attività, si riscontra sia a livello regionale che a livello di Ispettorato forestale, una modifica di tendenza, sia in valore assoluto che percentuale regionale, dei servizi di gestione e ufficio (18%). In particolare, notevole è la riduzione di tali attività per quanto riguarda l’Ispettorato forestale di Pordenone, passato dal 15% del 2015 al 28% del 2016 per poi riallocarsi a un 17% nel 2017.

Nonostante la variazione negativa rispetto al 2016 (-22%), è notevole il valore relativo del settore vigilanza faunistico-venatoria rispetto agli anni precedenti al 2016, che oscillava tra i 3.878 controlli del 2012 e i 5.804 del 2013.

Nel settore della tutela ambientale (rifiuti, inquinamenti, discariche e cave) sono stati effettuati 2.400 controlli, in leggera ripresa (+4%) rispetto al 2016.

Di rilievo anche i 1.800 controlli sui transiti con mezzi a motore lungo le strade forestali o fuoristrada, in particolare nelle aree montane: il più netto aumento di violazioni ai divieti (+ 38%) si è avuto proprio sul transito in fuoristrada con 235 illeciti amministrativi.

Nel 2017, per la prima volta negli ultimi 20 anni, il personale del Cfr è intervenuto su tutti i 102 incendi. Il numero totale di incendi, ma soprattutto le superfici percorse dal fuoco (103,40 ettari, di cui 43,70 ettari boscati; dato medio di circa 1 ha di superficie percorsa per incendio) sono stati abbastanza contenuti rispetto all’andamento degli ultimi quarant’anni. Il territorio carsico della ex provincia di Trieste è quello in cui si sono verificati il maggior numero di incendi (29; 28% totale). (Fonte: ARC)