Legno Servizi: bilancio 2018 segnato da Vaia

L’assemblea dei soci della cooperativa Legno Servizi di Tolmezzo, convocata nei giorni scorsi presso la sede di Confindustria di Tolmezzo, ha approvato, all’unanimità, il bilancio sociale per il 2018 che chiude in positivo. Il volume di legname friulano commercializzato nel 2018 dalla cooperativa con 72 soci, è stato di circa 5mila metri cubi, molto al di sotto del potenziale previsto e preventivato, a causa del disastro ambientale provocato da Vaia, la tempesta che si è abbattuta sul NordEst dell’Italia a fine ottobre scorso, devastando 41mila ettari di boschi e atterrando 8,5 milioni di metri cubi di legname.

«Legno Servizi si è subito attivata e messa  disposizione degli operatori delle filiere forestali e degli enti pubblici (Regione e Comuni in primis) – dice il presidente, Emilio Gottardo -, per mettere in campo una serie di azioni che consentissero di recuperare immediatamente la materia prima; liberare la viabilità; attivare un utilizzo programmato che avesse il minor impatto possibile sulla riduzione dei prezzi d’acquisto ed evitare che i parassiti, attaccando la massa legnosa che resta a terra, oltre a renderla non più utilizzabile, colpisse anche le piante rimaste in piedi con grave pregiudizio anche per il futuro dei nostri boschi. Devo dire che, finora, non siamo stati molto ascoltati, ma che, in ogni caso, la cooperativa ha già organizzato una forte e diversificata progettalità che le consentirà un immediato recupero di operatività e di volumi transati per il 2019».

Relativamente alla attività svolta dalla cooperativa nel 2018, da segnalare la “4^ Asta di legname di pregio”, tenutasi a dicembre ad Ampezzo, con grande successo in termini di partecipazione e interesse degli operatori e l’ingresso di alcuni nuovi soci.

Maria Cristina d’Orlando, funzionaria regionale delle foreste e presidente nazionale di PEFC Italia, ha sottolineato l’importanza del progetto avviato dal programma di certificazione denominato “Filiera solidale. Insieme si può”, nato proprio per contrastare gli effetti negativi di Vaia con il tentativo di creare nuove opportunità sostenibili per tutto il comparto.

La certificazione PEFC, in Friuli VG, coinvolge 51 proprietari forestali con 68 proprietà pianificate, per una superficie certificata pari a 82.887 ettari, con una crescita del 3,2 per cento (il 10 per cento dell’intera superficie boschiva certificata in Italia), che vale il quarto posto, a livello nazionale, in questa speciale graduatoria.