Legno Servizi è partner del progetto per la gestione condivisa delle proprietà forestali

MISURA 16 – COOPERAZIONE
TIPO DI INTERVENTO 16.1.1 – SOSTEGNO PER LA COSTITUZIONE E LA GESTIONE DEI GRUPPI OPERATIVI DEL PEI IN MATERIA DI PRODUTTIVITÀ E SOSTENIBILITÀ DELL’AGRICOLTURA

I° FASE – AVVISO PER LA COSTITUZIONE E L’AVVIO DEI GRUPPI OPERATIVI DEL PEI IN MATERIA DI PRODUTTIVITA’ E SOSTENIBILITA’ DELL’ AGRICOLTURA

“Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali”

 Titolo: “Gestione condivisa delle proprietà forestali: integrazione verticale multi-livello tra associazioni di categoria regionali, proprietari privati, ditte boschive e società di servizi e commercializzazione” –  Domanda di sostegno individuale n. 54250598304, (CUP D55B17000000002). Acr. Shared  PRIvate FORest MANagement in Eastern Alps – PRI.FOR.MAN.

Progetto finanziato dall’Unione Europea mediante il FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale

I Partner di progetto sono:

  1. Danta Legnami e biomasse srl – Capofila
  2. Dipartimento di Scienze AgroAlimentari, Ambientali ed Animali, Università degli Studi di Udine
  3. Legno Servizi società cooperativa
  4. Consorzio Comunità di Rutte – Dorfschaft Greuth
  5. Società Agricola Dolomitis Legnami ss
  6. Impresa Forestale Vuerich Gregorio

Segmenti di filiera coinvolti interessati dal progetto

Il progetto favorirà lo sviluppo di sinergie tra gli operatori forestali e i proprietari privati per una gestione condivisa e partecipata delle risorse forestali contribuendo alla crescita economica del territorio. In particolare, il progetto coinvolgerà i seguenti segmenti del comparto forestale:

  • Produzione primaria: proprietari privati nelle aree pilota per una gestione condivisa delle loro proprietà secondo le modalità precedentemente descritte.
  • Produzione del tondame e di biomassa: Le imprese forestali saranno coinvolte nella pianificazione delle risorse forestali e nella gestione pluriennale delle proprietà private nelle aree pilota.
  • Commercializzazione e promozione.

Obiettivi e Finalità

Il progetto intende rafforzare il potere di mercato oltre che la quantità e la qualità degli assortimenti ritraibili da parte dei proprietari forestali privati, delle imprese boschive, di società di servizi e di commercializzazione e dei liberi professionisti favorendo una loro integrazione verticale multi-livello. In particolare, il progetto intende:

  1. sviluppare una metodologia per la gestione unitaria delle proprietà forestali private attraverso la quantificazione speditiva delle risorse forestali e la realizzazione di piani di gestione consortili mediante l’utilizzo di strumenti ad elevato contenuto tecnologico (LiDAR, telerilevamento e modellistica), anche sfruttando le precedenti esperienze a scala regionale e nel rispetto della normativa regionale di riferimento;
  2. individuare le forme giuridiche (associazione fondiaria; condominio forestale; consorzio forestale; altro…) più appropriate per la realizzazione di contratti di rete o di filiera tra gruppi di proprietari privati, ditte boschive, società di servizi e di commercializzazione e liberi professionisti a cui affidare la gestione delle risorse e dei percorsi produttivi
  3. individuare il miglior sistema di calcolo che, tenendo conto dei dati forestali e catastali rilevati, nonché della morfologia del territorio e della distanza dalla viabilità, oltre che della qualità assortimentale dei legnami ritraibili, consenta una equa ripartizione dei costi e dei ricavi tra i proprietari aderenti, sgravando nel contempo il proprietario dall’onere diretto della gestione e reimmettendo in gestione e sul mercato preziose risorse oggi spesso abbandonate o sottoutilizzate.
  4. Creare un Sistema di Supporto Decisionale (SSD) rivolto soprattutto ai partner di progetto. Tale SSD di scala vasta sarà accessibile attraverso piattaforma on-line e sarà funzionale, in fase di replicazione, all’individuazione di aree potenzialmente sfruttabili ed aggregabili.

Il progetto consente di:

  1. promuovere l’utilizzo di tecniche innovative per la conoscenza, descrizione e pianificazione delle risorse forestali (crescita intelligente);
  2. conoscere le risorse e realizzare la redazione di piani di gestione condivisi delle proprietà private per un utilizzo sostenibile delle risorse forestali secondo i principi della selvicoltura naturalistica (crescita sostenibile);
  3. coinvolgere i diversi operatori del settore forestale (associazioni di categoria, proprietari, ditte boschive e società di servizi e commercializzazione) attraverso un’integrazione verticale multi-livello (crescita inclusiva).

I risultati attesi

L’individuazione di un modello di integrazione verticale multi-livello tra produttori regionali, proprietari, ditte boschive, società di servizi e commercializzazione nell’ambito della gestione delle proprietà forestali private, e la sua successiva applicazione pratica alle aree pilota rappresenterà una forte innovazione nel settore forestale regionale dove, attualmente, le risorse forestali private sono sotto-utilizzate. L’esperienza proposta da questo progetto potrà essere facilmente replicata anche in altre realtà regionali e nazionali, soprattutto dell’arco alpino.

Innovazione

Il carattere di innovatività del progetto risiede negli strumenti pianificatori che saranno messi a disposizione dei partner sia a scala regionale (Attività 3) che di aree pilota (Attività 4). Il SSD – Sistema di Supporto Decisionale rappresenterà il primo caso in Italia di applicazione a proprietà forestali private.

L’applicazione di tecniche innovative per la descrizione ed inventariazione delle risorse forestali e la loro integrazione negli strumenti pianificatori previsti dalla normativa faciliterà una migliore conoscenza del territorio, una migliore pianificazione nell’utilizzo delle risorse, una semplificazione nelle procedure autorizzative al taglio e una migliore organizzazione dei lavori di utilizzazione con importanti ricadute economiche.

Con Decreto n° 7093/AGFOR del 29/12/2017 il progetto ha superato la prima fase di selezione con la concessione di un sostegno di euro 24.150,00 (ventiquattromila-centocinquanta/00), pari al 100%  della spesa riconosciuta ammissibile di euro 24.150,00. Attualmente è in corso di valutazione l’ammissibilità alla seconda fase.