Nuova vita agli schianti, con la “Filiera solidale PEFC”

I soci di Legno Servizi sostengono la “Filiera solidale” promossa da PEFC Italia per trattenere e valorizzare il legname proveniente dagli schianti provocati dalla tempesta Vaia sul territorio nazionale.

Le imprese Legnolandia, di Forni di Sopra e Domini Legnami, di San Pier d’Isonzo, entrambe socie di Legno Servizi, hanno da subito sposato l’iniziativa solidale assumendo delle azioni estremamente concrete e positive per la salvaguardia del mercato locale.

Legnolandia, a esempio, si è fatta promotrice della produzione e offerta di strutture d’arredo in legno “abbattuto” (preferibilmente Abete bianco) nelle spiagge delle località turistiche della Penisola. Alcune Amministrazioni hanno già aderito all’iniziativa (Caorle, Bibione); altre stanno per emulare i “pionieri”.

Dal canto suo, la Domini Legnami, ha deciso di interrompere gli acquisti di legname all’estero, impegnandosi a comprare 10mila metri cubi di tronchi di abete provenienti dagli schianti della nostra regione.

I legnami utilizzati dalle due aziende “solidali” saranno tracciati durante tutti i passaggi della filiera produttiva, fino all’utilizzatore finale e saranno contraddistinti da un apposito logo, conseguente al controllo e alla certificazione di un ente terzo.

Anche Legno Servizi sta lavorando ad alcune iniziative con legname che, presto, verrà estratto dai boschi schiantati e offerto al mercato per iniziative solidali.

«L’auspicio – dice il presidente di Legno Servizi, Emilio Gottardo – è che anche altri soci si affianchino alle concrete iniziative di Legnolandia e Domini Legnami a dimostrazione che, ancora una volta, in Friuli VG, la solidarietà non è soltanto una parola, ma fatti concreti. Così facendo, le imprese regionali del legno, oltre a offrire un bell’esempio di solidarietà, diventano ancor più protagoniste dell’economia circolare». (Essegipress)