Seleziona una pagina

Valcanale primo gruppo di boscaioli FSC d’Italia

I boscaioli del Tarvisiano uniscono forze ed energie per condividere un obiettivo importante e unico nel panorama regionale: ottenere una doppia certificazione di gruppo – Catena di Custodia FSC e PEFC – e diventare così, tutti assieme, una realtà ancora più competitiva. Ad aver aderito al progetto di Legno Servizi, intestatario della certificazione (l’iter documentale si è appena concluso), sono sette ditte di utilizzazione boschiva della Valcanale e di Canal del Ferro – Pittino Valerio, Pittino Valentino, Utilizzazioni Boschive Bar Stefano, Nodale Dario, Vuerich Gregorio, Matiz Daniele, Gelbmann Zeno -, circa un terzo dei boscaioli operativi in questa area.

Il gruppo avviato ora intende ampliare il progetto coinvolgendo altre aree della regione, sempre con la prerogativa che ad aderire siano unicamente dei boscaioli. GregorioVuerich, consigliere di Legno Servizi e rappresentante in consiglio per la Valcanale,titolare di una delle ditte certificate, evidenzia la dinamicità dell’area e la giovane età degli aderenti progetto (età media 30 anni), nonché l’importanza la valorizzazione del legno locale, la certezza circa la sua provenienza e sostenibilità.  “Si tratta di una certificazione di gruppo di particolare valore – spiega Vuerich – in quanto è l’unica a raccogliere esclusivamente ditte di utilizzazione boschiva, oltre ad essere la prima nella nostra regione a proporre la doppia certificazione, affiancando la FSC alla PEFC; tutti gli aderenti, infine, appartengono alla stessa area della Canal del Ferro e Valcanale”.

“Soprattutto in una zona di confine, considerati gli scambi con l’Austria, la doppia certificazione è un requisito sempre più richiesto – aggiunge Carlo Piemonte, presidente Legno Servizi Forestry Cluster FVG -. Una tappa importante per i nostri soci, che la nuova Legno Servizi accompagna guardando alle necessità attuali e future del comparto e del territorio. Adesso la vera sfida è portare verso questo traguardo anche le proprietà boschive pubbliche e private”. 

Fonte: Rosalba Tello – Ufficio Stampa Legno Servizi