Per tre giornate, un gruppo di studenti AUSF provenienti da diverse università italiane ha raggiunto il Friuli Venezia Giulia per conoscere da vicino il sistema forestale regionale, approfondire le principali sfide che interessano il territorio e confrontarsi con le diverse realtà che operano lungo la filiera foresta-legno. Da Palermo a Viterbo, da Torino a Bologna, il workshop ha rappresentato anche un’importante occasione di incontro e scambio tra giovani provenienti da diverse parti d’Italia.

La prima giornata, martedì 27 ottobre, è stata dedicata alla conoscenza del territorio montano e delle sue criticità. I partecipanti hanno visitato alcune delle aree della Carnia interessate dagli incendi boschivi dell’agosto 2026, accompagnati dal Corpo Forestale Regionale e dagli operatori della Stazione Forestale di Tolmezzo e della struttura centrale Antincendio Boschivo. Nel pomeriggio, il gruppo ha raggiunto un cantiere forestale a Forni Avoltri, dove ha potuto osservare da vicino le attività di gestione forestale, gli effetti del bostrico e i nuovi impianti. La giornata si è conclusa con la visita ai laboratori del CeSFAM di Paluzza, guidata dagli operatori del centro e dal direttore Andrea Pincin.

Mercoledì 28 ottobre, il gruppo si è spostato sul Carso Triestino, dove, insieme al dottore forestale Giulio Cosola, titolare dell’azienda VerdeInQuota, e agli operatori del Centro Didattico Naturalistico di Basovizza del Corpo Forestale Regionale, ha potuto approfondire le peculiarità del territorio, l’evoluzione dell’ambiente forestale carsico e il ruolo dei cantieri boschivi nella prevenzione degli incendi. Nel pomeriggio, la visita alla segheria Domini Legnami ha offerto uno sguardo concreto sulla trasformazione del legno, sulla filiera corta, sull’innovazione dei processi produttivi e sulla sostenibilità ambientale.

La terza e ultima giornata, giovedì 29 ottobre, si è svolta a Paularo ed è stata dedicata alla viabilità forestale. La mattinata è iniziata con una visita tecnica alla strada forestale camionabile “Vintulis – Fau – Grifon”, durante la quale sono stati approfonditi gli aspetti legati alla progettazione e alla realizzazione delle infrastrutture forestali. A seguire, il panel tecnico dal titolo “Costruire strade forestali oggi: criticità, esperienze e semplificazioni” ha coinvolto esperti e operatori in un momento di confronto diretto con il Servizio foreste della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sulle esigenze, sulle problematiche e sulle prospettive della viabilità forestale. 

Anche quest’anno i ragazzi si sono dimostrati entusiasti, curiosi e particolarmente partecipi, contribuendo con domande, osservazioni e momenti di confronto. La provenienza da diverse università italiane ha inoltre arricchito l’esperienza, favorendo lo scambio di conoscenze e punti di vista tra giovani che si stanno formando per diventare i professionisti del settore forestale di domani.

Tre giornate intense, tra visite tecniche, esperienze dirette e testimonianze di chi lavora quotidianamente nel settore, con un obiettivo comune: avvicinare gli studenti alla complessità del sistema forestale e far conoscere le competenze, le professionalità e le opportunità che caratterizzano la filiera foresta-legno del Friuli Venezia Giulia.

Un ringraziamento a tutti i professionisti, agli enti, alle imprese e alle realtà del territorio che hanno contribuito alla realizzazione del workshop, mettendo a disposizione tempo, competenze ed esperienze. E soprattutto, grazie ai ragazzi di AUSF per l’entusiasmo e la voglia di conoscere che, ancora una volta, hanno reso speciale questa iniziativa!